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Canton Grigioni
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top
Contents
• Monti
• Laghi
• Storia
• Medioevo
• Simboli
• Economia
• Turismo
• Società
• Comuni
• Cultura
• Musei
• Regioni
• Note
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Geografia fisica
Monti
Il territorio del Cantone è in prevalenza montuoso; la vetta più alta è il mwqgPizzo Bernina, che raggiunge i mwqw4 049 m. Le mwrasezioni e mwrqsottosezioni alpine che interessano il cantone sonocite-ref-4[4]:
• mwuaAlpi Glaronesi (mwuqAlpi Urano-Glaronesi, Alpi Glaronesi in senso stretto)
• mwuwAlpi Retiche occidentali (mwvaAlpi del Platta, mwvqAlpi dell'Albula, mwvgAlpi del Bernina, mwvwAlpi di Livigno, mwwaAlpi della Val Müstair, mwwqAlpi del Silvretta, del Samnaun e del Verwall, mwwgAlpi del Plessur, mwwwCatena del Rätikon).
Il mwxqmassiccio del Bernina (comprese le Alpi del Bregaglia) contiene i ghiacciai più importanti, tra i quali il mwxgghiacciaio del Morteratsch.
Fiumi e bacini fluviali
Il Reno nasce nel territorio dei Grigioni, nei pressi del mwzqpasso dell'Oberalp, e dapprima viene chiamato mwzgReno Anteriore. Quando riceve l'affluente detto mwzwReno Posteriore prende il suo nome definitivo. Attraversata la città di mwaaCoira, il Reno lascia il Cantone ed entra nel mwaqCanton San Gallo. I principali affluenti del Reno nel Canton Grigioni sono: l'mwagAlbula, il mwawPlessur ed il mwbaLandquart.
L'mwbgInn/Eno nasce nel territorio del Cantone nei pressi del mwbwpasso del Maloja e dopo aver percorso l'alta e bassa mwcaEngadina lascia il cantone per entrare nel mwcqTirolo mwcgaustriaco. I suoi affluenti principali nel cantone sono: il mwcwFlaz, il Beverin, l'Ova Chamuera, l'Ova Trupchun, l'mwdwAqua Granda, il Vallember, l'Aua da Sampuoir ed il Clemgia. L'mwewEno appartiene al mwfabacino idrografico del mwfqDanubio.
Vi è inoltre una serie di torrenti che scorrono sul versante meridionale delle Alpi e le cui acque finiscono in mwfwItalia. Il più importante di questi corsi d'acqua è la mwgaMoesa. Nasce nei pressi della località invernale di mwgqSan Bernardino nel Cantone, attraversa la mwggVal Mesolcina, poi passa nel mwgwCanton Ticino, terminando nel mwhafiume Ticino, affluente del mwhqPo. Il principale affluente della Moesa è la mwhgCalancasca. Il mwhwMera nasce nel Cantone, sui monti del mwiaMaloja presso il passo delle Sette Vie, percorre la mwiqVal Bregaglia poi entra in Italia, in mwigprovincia di Sondrio, ed affluisce nel mwiwlago di Como tra mwjaSorico e mwjqGera Lario, in mwjgprovincia di Como.
Un altro fiume è il mwkaPoschiavino, che nasce sotto la mwkqForcola di Livigno nel Cantone; passato in Italia anch'esso termina nell'mwkgAdda. Infine, il mwkwRio Ram nasce nei Grigioni, in mwlaVal Monastero, attraversa la porzione italiana della Valle, sita in mwlqAlto Adige, e infine si getta nell'mwlgAdige.
Laghi
Il Cantone non è particolarmente ricco di laghi importanti come altri cantoni della Svizzera. I laghi principali che interessano il canton Grigioni sono: il lago Dosso a S.Bernardino, il mwmglago di Cama, il mwmwlago del Gallo, il lago di Marmorera, il mwnqlago di Poschiavo, il mwnglago di St. Moritz, il mwnwlago di Sils e il mwoalago di Silvaplana.
Origini del nome
La denominazione di mwowGrigioni, o mwpaGrisoni per indicare le mwpqcomunità sovrane del Libero Stato delle Tre Leghe risale alle mwpgGuerre d'Italia. È infatti con questo nome che mwpwFrancesco Guicciardini designa i soldati delle Tre Leghe che presero parte alla conquista del mwqaDucato di Milano a fianco degli mwqqSvizzeri. L'utilizzo di questa denominazione è legato alla forza e al prestigio della mwqgLega Grigia, che annoverava tra i suoi membri, oltre ai comuni giurisdizionali (mwraGerichtsgemeinde), potenti signori territoriali come il Principe-Abate di mwrqDisentis/Mustér, il mwrgVescovo di Coira e l'mwrwImperatore del Sacro Romano Impero, nella sua veste di Signore di mwsaRhäzüns.
L'mwsginvasione francese del mwsw1798 segnò la fine del Libero Stato delle Tre Leghe. Antichi alleati degli Svizzeri dal tempo delle mwtaguerre di Svevia (mwtq1499), i Grigioni furono ridotti da mwtgNapoleone al rango di provincia della nuova mwtwRepubblica Elvetica, sotto l'egida della mwuaFrancia rivoluzionaria. La creazione del canton Grigioni risale dunque all'mwuqAtto di Mediazione del mwug1803, con il quale l'Imperatore dei francesi mise fine all'esperienza della Repubblica Elvetica di tipo centralista.
Storia
Antichità
Nel mwvgI millennio a.C. (mwvwetà del ferro), il territorio degli attuali Grigioni, come tutta la parte centrale dell'arco Alpino, era abitato da popolazioni mwwaretiche.
mwwgAugusto si impadronì di questi territori nel 15 a.C., nell'ambito della mwwwconquista dell'arco alpino, e li assegnò alla mwxaprovincia di Rezia dell'mwxqImpero romano. Con la riforma mwxgdioclezianea l'area degli attuali Grigioni venne a far parte della provincia mwxwmwyaRaetia Prima, di cui era capoluogo proprio mwyqmwygCuria Raetorum, l'odierna mwywCoira. La provincia era parte della mwzaprefettura d'Italia.
In seguito all'introduzione del mwzgCristianesimo, a Coira venne fondata la prima mwzwdiocesi a nord delle mw0aAlpi e tutta l'area divenne parte di tale mw0qdiocesi.
Medioevo
Dopo la caduta dell'Impero romano la Rezia seguì le sorti dell'Italia, della cui prefettura aveva fatto parte, e perciò cadde sotto il dominio prima degli mw1aEruli e poi degli mw1qOstrogoti. Nel mw1g536, tuttavia, l'area fu conquistata dai mw1wFranchi e perciò dopo l'mw2a800 divenne parte del mw2qSacro Romano Impero.
Nell'mw2w806 la diocesi di Coira, da suffraganea dell'mw3aarcidiocesi di Milano, divenne suffraganea di quella di mw3qMagonza in Germania. Così in seguito alla disgregazione dell'mw3gImpero Carolingio l'area fu assegnata al mw3wregno di Germania. All'interno di questo regno la Rezia fece parte del mw4aducato di Svevia. Fra i principali vassalli del Duca nel territorio retico emersero il vescovo di Coira, l'abate di mw4qDisentis, il mw4gconte di Toggenburg; territori più piccoli erano infeudati a conti e signori laici.
Nel mw5aXIII secolo penetrarono nell'area da occidente i mw5qWalser, un popolo germanofono originario del mw5gVallese, e s'installarono sugli altipiani di alpeggio. Contemporaneamente, altre popolazioni mw5walemanne si insediarono lentamente nel nord, nella regione di Coira. Tuttora, le due popolazioni germaniche dei Grigioni rimangono distinte. Accanto a questi gruppi germanici sono rimasti i gruppi mw6aromanzi dei mw6qRomanci e dei lombardi.
Alla fine del mw8aMedioevo, scomparso il ducato di Svevia nel mw8q1268 per l'estinzione degli mw8gStaufen, si formarono tre leghe per difendersi dall'egemonia dei feudatari locali. Innanzitutto nacque, nel mw8w1367, la mw9aLega della Ca' di Dio (mw9qGotteshausbund) in Engadina, contro il vescovo-conte di Coira. Questa fu seguita dalla mw9gLega Grigia (mw9wGrauer Bund) nel mw-a1395 nelle valli del Reno Anteriore e Posteriore. Una terza lega fu formata nel mw-q1436 da dieci mw-gbaliaggi precedentemente sottoposti all'autorità della mw-wcontea di Toggenburg, quando la casa di Toggenburg si estinse. Questa lega, che occupava il nord degli attuali Grigioni, fu chiamata mw-aLega delle Dieci Giurisdizioni (mw-qZehngerichtebund).
La prima tappa verso la formazione del Canton Grigioni ebbe luogo nel mw-w1450 quando la Lega delle Dieci Giurisdizioni si alleò con la Lega della Ca' di Dio. Nel mwaqa1471 queste due leghe si allearono con la Lega Grigia. Nel mwaqe1497, dopo che gli mwaqiAsburgo ebbero ereditato i territori della estinta mwaqmcasa di Toggenburgcite-ref-5[5], le tre leghe si allearono a loro volta con la mwaqgConfederazionecite-ref-6[6] e combatterono al suo fianco nella mwaq0Guerra sveva tre anni più tardi. Gli Asburgo furono vinti nelle battaglie della mwaq4Calva e di mwaq8Dornach, portando al riconoscimento della Confederazione Svizzera e dei suoi alleati. Nonostante ciò, quella fra le mwaraTre Leghe rimase un'associazione blanda fino al mwareBundesbrief del 23 settembre 1524cite-ref-7[7]. Suoi membri sovrani rimanevano, infatti, i comuni giurisdizionali.
Età Moderna
Nel mwarg1512 l'esercito delle mwarkTre Leghe conquistò la ricca mwaroValtellina e le contee di mwarsChiavenna e di Bormio, cacciandone i francesi che in quel momento occupavano il mwar0Ducato di Milano. Nel mwar41518 le Tre Leghe firmarono un trattato di pace con l'Imperatore mwar8Massimiliano. Gli ultimi residui poteri giurisdizionali del Vescovo di Coira furono aboliti nel mwasa1526. Le mwaseguerre di Musso avvicinarono ulteriormente le Tre Leghe alla Confederazione Svizzera.
Più di metà dei comuni grigioni (fra cui Coira) aderirono alla mwasmRiforma protestante e la mwasqBibbia fu il primo libro ad essere tradotto in romancio. Le Tre Leghe furono i soli membri della Confederazione ad essere coinvolti nella mwasuguerra dei trent'annicite-ref-8[8]. Il popolo era diviso fra il partito mwasoprotestante, sostenuto dalla mwassFrancia e da mwaswVenezia, e quello mwas0cattolico, appoggiato dagli mwas4Asburgo di mwas8Austria e mwataSpagna. Le potenze in questione erano interessate ad interferire negli affari religiosi della regione per poter controllare i passi alpini.
La guerra di religione che si svolse nei futuri Grigioni fra il mwatc1618 ed il mwatg1639 come riflesso locale della guerra dei trent'anni, è ricordata con il nome di Torbidi grigionesi (mwatoBündner Wirren) ed in particolare il conflitto relativo ai territori sul versante meridionale delle Alpi è detto mwatsguerra di Valtellina. Essa ebbe inizio nel mwatw1618 quando il giovane e fanatico comandante dei Protestanti mwat0Jürg Jenatsch fece torturare a morte l'arciprete mwat4Nicolò Rusca di mwat8Sondrio. In risposta, mwauaGiacomo Robustelli, membro della famiglia mwauePlanta che guidava i cattolici, organizzò un esercito di ribelli. La sera del 18 luglio mwaui1620 essi marciarono su mwaumTirano e vi uccisero i Protestanti locali, poi proseguirono la loro marcia su mwauqTeglio, mwauuSondrio e più giù nella Valle, uccidendo tutti i Protestanti che trovassero. Le vittime di quello che è stato chiamato il mwauySacro macello furono fra le 500cite-ref-history-9-0[9] e le 600cite-ref-10[10] persone.
Per rappresaglia nel mwava1621 Jenatsch guidò i Protestanti all'assalto del castello di Rietberg, residenza della famiglia mwavePlanta, in Engadina.cite-ref-11[11] Lì uccisero il capofamiglia Pompejus von Planta.cite-ref-dna-12-0[12] La reazione degli Spagnoli non si fece attendere: il mwavsduca di Feria, allora governatore di Milano, inviò truppe in appoggio ai cattolici che occuparono tutto il territorio degli odierni Grigioni ed impose una pacificazione forzata, imponendo il diritto passaggio degli Spagnoli attraverso il territorio e il ripristino della fede cattolica in Valtellina; inoltre vennero assegnate all'Austria la mwavwVal Monastero, la mwav0bassa Engadina e la valle di mwav4Prättigau.cite-ref-history-9-1[9] Tuttavia, nel mwawm1622 la valle di Prättigau si ribellò e cacciò gli Austriaci dal proprio territorio.cite-ref-hds-bw-13-0[13]
Conseguentemente, le Tre Leghe si allearono con la Francia, la mwawkSavoia e Venezia, affinché la loro causa fosse regolata nell'ambito della diplomazia internazionale. Ed infatti la mwawopace di Monzón del mwaws1626 fra Francia e Spagna stabilì la restituzione della Valtellina ai Grigioni, ma nel contempo garantì la libertà religiosa della Valle. La Spagna, tuttavia, non ottemperò agli accordi e le truppe spagnole rimasero in Valtellina. Nel mwaww1634 truppe francesi al comando di mwaw0Enrico II di Rohan cacciarono gli Spagnoli. Quando però Jenatsch si rese conto che la Francia non era affatto intenzionata a restituire ai Grigioni le terre liberate, cominciò a stabilire trattative segrete con gli mwaw4Asburgo (il cosiddetto mwaw8Kettenbund) e nel mwaxa1635 abiurò e si convertì al cattolicesimo. Nel mwaxe1637 comandò una rivolta che portò alla cacciata del duca di Rohan e dei Francesi dalla Valtellina e dalle altre terre dei Grigioni. L'accordo definitivo fu trovato nel mwaxi1639: in base ad esso la Valtellina tornava sotto la sovranità delle Tre Leghe, ma con il divieto di residenza per i protestanti: salvo i funzionari governativi, nessun protestante poteva dimorare in Valtellina più a lungo di tre mesi. Nel mwaxm1649 e nel mwaxq1652 furono infine firmati trattati con l'Austria, per i quali la val Monastero e la Bassa Engadina tornavano alle Leghe.cite-ref-history-9-2[9]
Intanto la pace di Vestfalia del mwaxo1648 aveva riconosciuto l'indipendenza delle Leghe e della Svizzera dal Sacro Romano Impero.
Età Contemporanea
Nel mwax01797 Napoleone assegnò la Valtellina alla mwax4Repubblica Cisalpina e da allora la Valle ha seguito le vicende politiche dell'Italia. Il 21 aprile 1799 le restanti terre delle Tre Leghe entrarono a far parte della mwax8Repubblica Elvetica come mwayaCantone di Rezia. L'mwayeAtto di Mediazione del mwayi1803 restituì al cantone il nome di Grigioni e nello stesso anno lmwaym'mwayqexclave di mwayuTarasp fu annessa al Cantone. La costituzione cantonale risale al mwayy1892.cite-ref-14[14] Gli stemmi delle Tre Leghe furono combinati nel moderno stemma cantonale nel mways1933.
Simboli
Stemma e bandiera
Gli stemmi delle Tre Leghe formano quindi lo stemma del canton Grigioni. Il primo quarto in nero e argento è la mwazmLega Grigia, il secondo quarto in azzurro e oro è la mwazqLega delle Dieci Giurisdizioni, mentre lo mwazustambecco nero rampante è l'emblema della mwazyLega della Ca' di Dio.
Fino all'invasione francese le truppe del Libero Stato usavano ciascuna le bandiere da guerra delle rispettive comunità (Comun grandi, signorie) o delle Leghe. Il 5 maggio mwazw1803 fu stabilito il nome e lo stemma del nuovo cantone, che si componeva di una giustapposizione delle armi delle Tre Leghe, sostenute dai rispettivi patroni: San Giorgio per la Lega Grigia, la Vergine Maria per la Lega della Ca' di Dio e il selvaggio per la Lega delle Dieci Giurisdizioni.
Tale soluzione non rispettava tuttavia le regole di base dell'araldica tradizionale. Successivamente, l'8 novembre mwaz41932 il Consiglio federale avallò lo stemma attuale, accettato dalle autorità grigionesi in quanto combinazione riuscita degli elementi fondanti l'identità retica. Nel febbraio mwaz81933 il Consiglio federale promulgò definitivamente l'uso delle arme attuali.
Stemmi delle Tre Leghe
Gli stemmi delle Tre Leghe riportati sulle attuali armi e sulla bandiera del Canton Grigioni sono una semplificazione di quelli originari delle Tre Leghe.
Lo stemma della mwaaoLega Grigia (detta anche Lega Superiore, mwaasOberer Bundt), risalente al mwaawXV secolo, presentava alternativamente una croce d'argento in campo rosso oppure uno scudo inquartato di grigio e bianco, talvolta con una croce inquartata con colori invertiti. L'uso dello scudo partito di argento e nero data dei secoli mwaa0XVII e mwaa4XVIII. Le armi della Lega Grigia erano sovente rappresentate accanto a San Giorgio, santo patrono della Lega.
Le armi della mwabaLega delle Dieci Giurisdizioni risalgono al mwabe1518 e nelle rappresentazioni pittoriche e a stampa si confondevano con quelle della Lega Grigia: lo scudo era attraversato da una croce inquartata con colori invertiti. I colori dovevano essere simili a quelli della Lega Grigia. Questo inconveniente determinò l'aggiunta di un "uomo selvatico" con una corona di quercia e che teneva nella sua destra una bandiera gialla e blu e nella sinistra un albero di pino sradicato. I colori oro e blu sono tramandati già da uno stemma in vetro risalente al mwabi1548.
Lo stambecco è l'emblema della mwabqLega della Casa di Dio. Una prima rappresentazione dello stemma - che era in origine quello del vescovo di Coira - si trova nella Cattedrale di Coira, risalente al mwabu1252. Infatti lo stambecco compare per la prima volta in un documento del mwaby1291 e sui sigilli dei vescovi Johannes Pfefferhard intorno al mwabg1325 e Ulrich Ribi intorno al mwabo1331.
Economia
Agricoltura e turismo sono i pilastri dell'economia del cantone. L'agricoltura è basata sulla mwaciselvicoltura e sul pascolo estivo di montagna, soprattutto di mwacmpecore e mwacqcapre. L'economia monetaria è molto presente a mwacuRoveredo, il capoluogo del mwacyMoesano è nelle 7 piazze finanziarie più importanti del cantone.
Il turismo è concentrato nelle zone montane, specialmente attorno alle città di mwacgDavos e mwackArosa, mwacoLaax e mwacsSt. Moritz, mwacwPontresina e tutta l'mwac0Engadina. Ci sono, comunque, svariate località di villeggiatura nel cantone. Attorno a mwac4Coira è attiva la produzione di mwac8vino. Coira è anche un centro industriale. Una zona industriale medio-grande di montagna esiste anche a mwadaSan Vittore, nel circolo di mwadeRoveredo.
Prodotti tipici
I Grigioni sono noti per una pietanza a base di carne essiccata chiamata mwaeecarne secca (Bündnerfleisch), che somiglia molto alla mwaeibresaola e si ottiene con lo stesso procedimento.
Turismo
I Grigioni sono una meta turistica molto rinomata e ricca di località da sempre ricercate. Tra queste si distinguono mwaewSt. Moritz, mwae0Davos, mwae4Lenzerheide, mwae8Arosa, mwafaSan Bernardino. Circa il 60% della popolazione del Cantone è impiegato nel settore.
Società
Evoluzione demografica
Lingue e dialetti
I Grigioni hanno tre lingue ufficiali: il mwaf8tedesco, il mwagaromancio e l'mwageitaliano. Le tre lingue, tuttavia, non sono uniformi nelle loro varianti regionali. I rapporti linguistici sono variati con il tempo in quanto fino al mwagiXIX secolo la lingua più diffusa era il romancio, sostituito progressivamente dal tedescocite-ref-16[16].
| % | Ripartizione linguistica (gruppi principali) [ 17 ] |
|---|---|
| 74% | madrelingua tedesca |
| 13% | madrelingua italiana |
| 13% | madrelingua romancia |
| Anno | Popolazione totale | Romancio % | Tedesco % | Italiano % |
|---|---|---|---|---|
| 1803 | | 36 700 (ca. 50%) | ca. 36% | ca. 14% |
| 1850 | 89 895 | 42 439 (47,2%) | 39,5% | 13,3% |
| 1880 | 93 864 | 37 794 (39,8%) | 43 664 (46,0%) | 12 976 (13,7%) |
| 1900 | 104 520 | 36 472 (34,9%) | 48 762 (46,7%) | 17 539 (16,8%) |
| 1920 | 119 854 | 39 127 (32,7%) | 61 379 (51,2%) | 17 674 (14,8%) |
| 1941 | 128 247 | 40 187 (31,3%) | 70 421 (54,9%) | 16 438 (12,8%) |
| 1950 | 137 100 | 40 109 (29,3%) | 77 096 (56,2%) | 18 079 (13,2%) |
| 1960 | 147 458 | 38 414 (26,1%) | 83 544 (56,7%) | 23 682 (16,1%) |
| 1970 | 162 086 | 37 878 (23,4%) | 93 359 (57,6%) | 25 575 (15,8%) |
| 1980 | 164 641 | 36 017 (21,9%) | 98 645 (59,9%) | 22 199 (13,5%) |
| 2000 | 187 058 | 27 038 (14,5%) | 127 755 (68,3%) | 19 106 (10,2%) |
| 2012 | 191 612 | 27 955 (15,2%) | 143 015 (74,6%) | 23 506 (12,0%) |
| 2018 | 197 888 | 30 474 (15,5%) | 147 426 (74,5%) | 27 308 (13,8%) |
| 2020 | 200 096 | 27 813 (13%) | 149 471 (74%) | 27 813 (13%) [ 21 ] |
Tedesco
Il mwaretedesco, parlato nel nord-ovest (54%) nelle varianti regionali:
• mwar8Bündnerdeutsch è parlato a mwasaCoira, nel Churer Rheintal e in tutte le regioni un tempo di lingua romancia, nelle regioni a maggioranza romanciofona, insieme a mwaseVal Poschiavo e mwasiVal Bregaglia, viene parlato sia dai madrelingua, sia dai non madrelingua, i quali lo parlano come seconda lingua o come mwasmlingua franca;
• mwasuDialetto bavarese-tirolese a mwasySamnaun.
Romancio
Il mwaskromancio è diffuso soprattutto in mwasoEngadina, mwassVal Monastero e attorno a mwaswDisentis/Mustér (31%). Si riconoscono cinque varianti regionali:
• mwas8mwataSursilvano nella mwateSurselva, che è anche la regione linguisticamente più compatta;
• mwatmSottosilvano al centro dei Grigioni;
• mwatuSurmirano al centro dei Grigioni;
• mwatcPutér e mwatgVallader in mwatkEngadina e nella mwatoVal Monastero. Spesso riuniti nella definizione di mwatsRumantsch Ladin.
Dal mwat01982 è iniziato il processo di raggruppamento delle varianti nella lingua standard.
Italiano
L'mwauiitaliano è parlato nel mwaummwauqGrigioni italiano, che consiste delle valli mwauuMesolcina, mwauyCalanca, mwaucBregaglia e mwaugPoschiavo, come pure del villaggio mwaukMaloja, nei comuni di mwauoSankt Moritz (21,83mwaus %), mwauwPontresina (16,2%) e nella frazione mwau0Bivio (29,4%). L'italiano è presente in condizioni di mwau4diglossia con il mwau8lombardo, che non ha però status ufficiale. L'italiano è parlato come prima lingua quasi dal 15% della popolazione, ma viene parlato da una percentuale più alta di Grigionesi. Già nel 2000 circa il 23% della popolazione cantonale, pari a quasi 43.000 persone, affermava di servirsene quotidianamentecite-ref-22[22].
Per il lombardo si parlano varianti del ramo mwavuinsubre:
• mwavgBregagliott in mwavkVal Bregaglia, a mwavoMaloja e a mwavsBivio, una variante del mwavwlombardo-insubre con un forte substrato di influssi mwav0romanci, è l'unico dialetto "ladino-lombardo";
• mwav8Pus-ciavin o Pus'chavin in Valposchiavo, molto simile al dialetto valtellinese con lieve influsso di termini mwawaromanci;
• Dialetti propri nelle Valli Mesolcina e Calanca, simili a quelli delle valli dell'Alto Ticino.
A differenza della Bregaglia e della Val Poschiavo, la Valle mwawmMesolcina non ha un unico dialetto. Nella zona meridionale della valle (Bassa Mesolcina o circolo di mwawqRoveredo) si parla un dialetto che di paese in paese presenta soltanto delle differenze lessicali e non grammaticali. Nella zona settentrionale della mwawuMesolcina, meglio mwawySan Bernardino, mwawcMesocco e mwawgSoazza si parla un dialetto completamente diverso da quello parlato a mwawkRoveredo e nei suoi dintorni. Il dialetto "bassomesolcinese" se così possiamo chiamarlo è parlato nei comuni di mwawoSan Vittore, mwawsRoveredo, mwawwGrono, mwaw0Verdabbio e mwaw4Cama.
Religione
A causa della sovranità di ogni singolo comune, nel mwaxeXVI secolo ognuno di questi poté mantenere la propria autonoma mwaxiconfessione. mwaxmFläsch fu il primo comune nel Cantone ad aderire alla mwaxqRiforma, poi venne mwaxuSant'Antonio ed altri comuni. Il Canton Grigioni è quindi uno dei cantoni "paritetici" in cui le confessioni si dividono ugualmente tra mwaxyprotestantesimo e mwaxccattolicesimo. A prevalenza cattolica è l'alta valle del Reno con la Val Lumnezia (esclusi la mwaxgVal Stussavgia e mwaxkWaltensburg/Vuorz), così come la mwaxoVal Sursette (escluso mwaxsBivio) e la media valle del mwaxwLandwasser (escluso mwax0Bergün), la mwax4Mesolcina e la mwax8Valle di Poschiavo. A prevalenza riformata sono la mwayaPrettigovia, l'alta mwayeValle del Landwasser, l'mwayiEngadina (esclusi mwaymTarasp e mwayqSamnaun), la mwayuVal Bregaglia e la mwayySchanfigg. La Domigliasca e la Val Monastero non vedono prevalenze.
Nel Canton Grigioni è presente una maggioranza relativa di mwaygcattolici (47%), ed una forte minoranza mwaykprotestante (41%).cite-ref-23[23]
Comuni
Nella tabella seguente sono elencati i primi 10 comuni del cantone per numero di abitanti.
| Stemma | Comune | Abitanti | Superficie in km² | Regione |
|---|---|---|---|---|
| | Coira | 39 177 | 28,09 | Plessur |
| | Davos | 10 774 | 283,98 | Prettigovia/Davos |
| | Landquart | 9 244 | 18,86 | Landquart |
| | Domat/Ems | 8 392 | 24,22 | Imboden |
| | St. Moritz | 4 997 | 28,69 | Maloja |
| | Scuol | 4 682 | 438,63 | Engiadina Bassa/Val Müstair |
| | Ilanz/Glion | 5 067 | 133,48 | Surselva |
| | Klosters | 4 478 | 193,12 | Prettigovia/Davos |
| | Poschiavo | 3 505 | 191,01 | Bernina |
| | Thusis | 3 278 | 6,81 | Viamala |
Cultura
Musei
Il Canton Grigioni ospita una fitta rete di musei, distribuiti su tutto il territorio e dedicati a tematiche storiche, artistiche, etnografiche e scientifiche. I principali centri museali sono localizzati a mwa6yCoira, ma importanti istituzioni sono presenti anche in molte altre località.
Regioni
Le regioni del Canton Grigioni sono (tra parentesi il capoluogo e il vecchio distretto che hanno sostituito):
Note
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cite-note-template-divisione-amministrativa-abitanti-22. mwbawmwba0bfs.admin.ch, mwba4https://www.bfs.admin.ch/bfs/it/home/statistiche/popolazione.assetdetail.28985754.htmlmwba8 Titolo mancante per url mwbbaurl (aiuto).
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Bibliografia
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• G.Vignoli, mwbooI territori italofoni non appartenenti alla Repubblica Italiana, Milano, 1995.
Voci correlate
• mwbo4Lingua romancia
• mwbpaGrigioni italiano
• mwbpiSvizzera italiana
• mwbpqRepubblica delle Tre Leghe
Altri progetti
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• Wikimedia Commons
• Wikivoyage
• Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su canton Grigioni
• Wikivoyage contiene informazioni turistiche su canton Grigioni
Collegamenti esterni
• (DE, RM, IT) Sito ufficiale, su gr.ch.
• citereftreccani-itGrigioni, Cantone dei, su Treccani.it – Enciclopedie on line, Istituto dell'Enciclopedia Italiana.
• citerefsapere-itGrigióni, su sapere.it, De Agostini.
• citerefdss(IT, DE, FR) Canton Grigioni, su hls-dhs-dss.ch, Dizionario storico della Svizzera.
• citerefbritannica-com(EN) Graubünden, su Enciclopedia Britannica, Encyclopædia Britannica, Inc.
• citerefmindat(EN) Canton Grigioni, su Mindat.org.